L’ANCONITANA E LE GRANDI MANOVRE PER IL FUTURO

Da Il Resto del Carlino, 26/04/2018

Il 25 aprile è stata una giornata di festa e riposo anche per l’Anconitana, sia sul campo che fuori. Giocatori, staff tecnico e dirigenti si sono goduti 24 ore di relax in famiglia prima di riprendere con la preparazione alla gara contro la Castelfrettese di domenica al Del Conero, calcio d’inizio alle ore 16:30. La società, invece, dovrà cominciare a pensare davvero alla prossima stagione. E’ chiaro che tutto dipende dal campionato a cui l’Anconitana parteciperà: il titolo sportivo dice Promozione, ma il club sta pensando seriamente all’idea lanciata dal Carlino la scorsa settimana, ossia il cambio di denominazione sociale con una realtà vicina. Non risultano ancora partiti neanche i sondaggi, ma Stefano Marconi ed il suo entourage sembrerebbero intenzionati a provare questa via per prendersi l’Eccellenza. Sicuramente sarà una strada in salita, ma almeno non è chiusa come l’ammissione in sovrannumero per ordine pubblico o meriti sportivi. Basta trovare un accordo con un club, delle vicinanze, che ha il titolo di Eccellenza. Una stretta di mano tra le parti non è impossibile, l’importante è essere tutti contenti: sarà un lavoro certosino di diplomazia, ma tentar non nuoce.

Nel frattempo, però, si dovrà pensare alla costruzione della squadra a prescindere dal campionato: perché se Promozione sarà, l’Anconitana dovrà stravincerla come la Prima Categoria. Ed allora il manico assume un’importanza capitale, ma la conferma di Marco Lelli sulla panchina biancorossa non è così scontata: mister e patron s’incontreranno a breve e parleranno del futuro, ma faranno anche un bilancio della stagione ancora in corso. Un’annata sicuramente molto positiva anche se sono state incontrate parecchie difficoltà, soprattutto numeriche per gli allenamenti. Probabilmente Lelli spingerà per avere una rosa lunga, magari con qualche under in più, così da permettere alla squadra di allenarsi senza problemi e di non avere “buchi” in panchina la domenica. Ma il trainer chiederà anche garanzie tecniche ed organizzative, una crescita generale della società, che dipende anche dal ruolo di Domenico Sfrappa. Il dg dovrà fare da collante tra il patron e l’allenatore, coniugare le esigenze dell’uno con quelle dell’altro. Il matrimonio tra Marconi e Lelli continuerà se si verificheranno queste situazioni. E dal destino di Mister Triplete dipende anche quello della colonna portante della squadra, da Lori a Mastronunzio passando per Colombaretti e Marengo. Sembra scontato che rimangano il primo e l’ultimo insieme a Pucci e Bartoloni, anche se viene difficile pensare ad un futuro dell’Anconitana senza il proprio capitano. Ormai lontano Stefano Mandorino a causa dei problemi fisici.

foto di copertina Angelo Emma per Il Resto del Carlino

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