TOMBOLINI: SUL DORICO SPECULAZIONE ELETTORALE. PARCO PER GLI ULTRAS SCOMPARSI

Da Il Resto del Carlino, 11/05/2018

Siamo in piena campagna elettorale per le amministrative che si terranno il 10 giugno, con l’appendice del 24 per gli eventuali ballotaggi. Mancava il punto di vista di Stefano Tombolini, candidato del centro destra, sul progetto Dorico e sull’Anconitana, il cui patron Stefano Marconi viaggia in piena sintonia con Valeria Mancinelli. In una nota arrivata in redazione Tombolini è molto critico con il sindaco uscente. «E’ mai possibile che la sindaca voglia mettere elettoralmente il cappello anche sull’Anconitana, sulla sua promozione – si legge – sposando senza remore il progetto per il recupero del glorioso Dorico che prevede un notevole impegno economico da parte delle finanze pubbliche?» Ma il candidato del centrodestra non boccia l’eventuale discussione che anche la sua coalizione prenderebbe in considerazione in caso di vittoria alle urne: «Per il vecchio ed amato Dorico – continua Tombolini – siamo pronti a valutare con equilibrio il suo futuro prossimo. Ma anche a ritenere che il Del Conero non possa essere trasformato in una cattedrale nel deserto ed i suoi parcheggi in percorso da scuola guida, con uno spreco enorme di denaro pubblico. Si festeggi quindi la promozione dei biancorossi, ma si ragioni al di fuori di ogni logica elettoralistica. Noi non siamo per promettere tutto a tutti. Noi siamo per ragionare e capire fin dove arriva il vero interesse pubblico e come questo si possa legittimamente legare all’interesse privato». Ok ragionare sul Dorico, dunque, ma occhio ai conti pubblici. E con investimenti mirati anche il Del Conero potrebbe diventare la nuova casa dell’Anconitana: è questo il succo del discorso di Tombolini. Vedremo se sabato, nella conferenza stampa prevista proprio allo stadio a partire dalle ore 15, la Mancinelli e Marconi, oltre a presentare il progetto Dorico 2020 dopo che si è pronunciata la Sovrintendenza, vorranno rispondere alle critiche del consigliere comunale uscente. Che poi, sempre nella nota arrivata in redazione, lancia una caramella ai tifosi biancorossi. «In tutti questi anni difficili, il vero cuore dell’Ancona sono stati e sono gli amici del tifo organizzato, gli ultras – sostiene Tombolini – Non una frangia ruvida e velleitaria ma un gruppo di uomini e donne che vive lo sport in piena armonia e si dedica al sociale senza riserve. Basterebbe pensare all’attenzione ed all’impegno riservati alle popolazioni colpite dal sisma o agli amici di Senigallia in occasione dell’alluvione. Oggi festeggiamo l’Anconitana e tutti gli uomini della rosa che per amore della nostra squadra e della nostra città hanno rinunciato a palcoscenici ben più prestigiosi». Ed alla fine del comunicato arriva la promessa per tutti i tifosi dorici: «Per ricordare gli amici sportivi scomparsi, coloro che si sono accomiatati troppo presto dalla vita, ma che hanno amato profondamente l’Ancona, la mia coalizione riprenderà l’idea di dedicare alla loro memoria l’area verde già individuata a Collemarino  (idea bocciata dalla Mancinelli qualche anno fa ndr). O meglio ancora di dedicare loro un settore dello stadio. Sarebbe davvero il modo migliore per conservarne la memoria dove le loro bandiere, i loro vessilli non verranno mai ammainati».

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